sabato 13 aprile 2013

A Belen Rodriguez: Un figlio è come un'opera d'arte

ANTEFATTO
Molto tempo fa c’era una ragazza che stava con un ragazzo, poi il ragazzo lasciò la ragazza per un’altra ragazza.

Una storia comune a milioni di altre storie se non fosse che le due ragazze si chiamano Emma Marrone (una delle cantanti più in voga del momento) e Belen Rodriguez (soubrette, una delle donne più desiderate d’Italia)…

…e se non fosse che il 9 Aprile 2013 Belen partoriva un bambino concepito con quello stesso ragazzo mentre, proprio quel giorno, Emma Marrone usciva con un nuovo album musicale… perché il “Destino” ha uno strano modo di scrivere le storie ma rimane uno scrittore infallibile!



..per questo motivo questa lettera a Belen Rodriguez e da considerarsi inscindibile da quella a Emma Marrone che potrai leggere cliccando sul link seguente:

http://levisionidik.blogspot.it/2013/04/emma-marrone-schiena-nuda-belen.html

Il ragazzo si chiama Stefano De Martino, non so che ruolo abbia nella società ma, per me, è il sosia di Andrij Shevchenko.



A BELEN RODRIGUEZ:
UN FIGLIO E’COME UN’OPERA D’ARTE


Ciao Belen


Un giorno un mio amico mi scrisse:”Fai un figlio, credi ti somigli, sarà il tuo messaggio per il futuro”.

...ad un certo punto quel messaggio si materializza e per un istante non esiste più nulla:
non importa più se Buenos Aires sia vicina o lontana, non esiste più Emma Marrone e nemmeno il passato, non esistono i fotografi in attesa e nemmeno le offerte per le foto in esclusiva.

I colori non hanno più senso, il bianco non è più bianco e il nero non e più nero… ma tutti i colori all’unisono emettono la luce più bella che si sia mai vista: gli occhi di tuo figlio.



Fra le tue braccia c’è un piccolo cuore che batte: l’origine della vita, il motivo per cui l’essere umano imperterrito continua a far girare il mondo.


Fra le tue braccia c’è la più pura fonte d’ispirazione per artisti e poeti d’ogni epoca e ogni genere:

Rudyard Kipling scrisse una delle poesie più belle della storia per suo figlio, una poesia che scioglie nuvole e che ti permettere di fissare il sole senza temere di esserne accecato!


Roberto Vecchioni scrisse un testo capace di spostare fiumi con il pensiero, una canzone che io ho tatuato fra le pieghe del cervello perché è un inno alla vita che germoglia.

…e poi Jovanotti (A Te), Claudio Baglioni (Avrai), John Lennon (Beautifull boy) e la lista è lunghissima perché…

...un figlio è un’eterna fonte d’illuminazione artistica alla quale abbeverarsi ed è la migliore opera d’arte di un genitore.


Vedi Belen, la natura sceglie le strade più bizzarre per scoppiarci nel petto, a volte sono strade di pena… altre volte, invece, con orizzonti di gioia indescrivibile ma in ogni caso non ce ne spiega mai il motivo

…ma io, davanti ad alcune opere d’arte, qualcosa inizio a intuire!


…osserva bene Santiago… e forse inizierai a intuirlo anche tu!

Bene.. ora puoi andare a farti fotografare!

Auguri Belen

K

Io ho scritto queste parole per quel piccolo cuore che batte:


5.1818

“T’insegnerò che la vita non si vive nei libri
ma che nei libri c’è tanta da vita dalla quale imparare.
T’insegnerò che ogni tentativo è già una vittoria
e che ogni sconfitta dovrà essere una bandiera.”
Questo mi scrisse mio padre prima che io nascessi.


QUESTA POESIA LA PUOI TROVARE IN QUESTA RACCOLTA CLICKANDO SUL LINK SEGUENTE:

PS E’ curioso come io con te finisca sempre a parlare di poesia. L’altra volta ti parlai della mia poesia più amata, “Il cuore che ride” di Bukowski… oggi di Kipling.

 La ripropongo che fa sempre bene!

PPS Mi auguro che tu non sia come quelle madri che non allattano i figli per non rovinarsi il seno… ecco… quelle donne non ha capito un cazzo!


Nessun commento:

Posta un commento

...E TU... COSA NE PENSI?

..LA TUA OPINIONE E' IMPORTANTE!

Si prega di firmare i commenti (anche solo con il nome) e di rispettare le idee altrui! Gli insulti verranno bannati.