lunedì 24 febbraio 2014

L'attimo fuggente dei Talent Show. Lettera al Professor Keating

Caro professor Keating

in Italia stanno continuando a fare “Masterpiece” un talent show sulla scrittura.
Un talent show è un programma televisivo nel quale si normalizza l’arte, si appiattisce a un livello mediocre la musica, il ballo e ora perfino la letteratura. Si imprigiona la fantasia, si smussano i meravigliosi picchi eccentrici che sono linfa vitale di qualsiasi talento e tutto questo al solo scopo di creare delle macchine da soldi che verranno dimenticate al primo istante di crisi artistica, nel momento in cui smetteranno di essere una miniera d’oro.

venerdì 21 febbraio 2014

Ecco il testo di quel che Beppe Grillo ha detto a Matteo Renzi nell'incontro in streaming.

Ecco le parole che Beppe Grillo ha sbattuto in faccia a Matteo Renzi:


“Sono venuto qua per dimostrarti qualcosa in maniera educata, gioiosa, emotiva, appassionante ed è la prima volta che mi succede di non dare la fiducia ad una persona come te, non perché sei tu ma per quello che rappresenti. Tu rappresenti le banche, i poteri forti. Dici una cosa e poi la smentisci il giorno dopo. Sei un ragazzo giovane ma allo stesso tempo vecchio. Ti ho preso in giro e se ti sei offeso mi dispiace. Noi siamo i conservatori, noi siamo all'opposto vostro: noi vogliamo l'acqua pubblica, tu la vuoi privatizzare, vuoi vendere l'ENI, l'ENEL, vuoi svendere la nostra sovranità, noi la vogliamo mantenere. Tu parli d'Europa ma l'Europa va cambiata per cambiare l'Italia. Tu sei una persona non credibile, qualsiasi cosa dici non sei credibile perché rappresenti della gente di cui noi siamo i nemici. Sono venuto a manifestarti la mia e la nostra totale indignazione a quello che tu rappresenti, il sistema che rappresenti. Noi faremo degli errori ma siamo coerenti con quello che facciamo. Non sei credibile perché rappresenti De Benedetti, rappresenti gli industriali, rappresenti gente che ha disintegrato questo paese. Io non sono democratico con voi, ti sei messo con un pregiudicato a fare la legge elettorale, insieme a Verdini che è uno della massoneria di Firenze. Tu sei una persona che rappresenta un potere marcio. Con gioia ti comunico che non abbiamo alcun tipo di fiducia in te e nel tuo sistema, io non sono più democratico con una persona come te.”

giovedì 20 febbraio 2014

A Beppe Grillo: gli errori commessi nell'incontro con Matteo Renzi in streaming

Ciao Beppe

i Doors cantavano “C’è un tempo per camminare, c’è un tempo per correre” vale a dire che c’è un tempo per urlare e uno per tacere:

hai ragione quando dici che noi non abbiamo tempo per parlare con Matteo Renzi e con il suo governo delle larghe intese, ed è per questo che ancora mi sto chiedendo per quale assurdo motivo hai deciso di andare a incontrare Matteo Renzi.
Va bene, te l’ha chiesto la rete… ma non mi sembra un motivo abbastanza valido per commettere un errore così grossolano.


mercoledì 19 febbraio 2014

Omaggio alle donne e alla poesia di Vasco Rossi: "Sally"



Ciao Vasco 

ora ti spiego ciò che hai appena ascoltato:

ho sempre pensato che ci fosse una magia speciale nelle parole di “Sally”, in quelle parole che tu stesso hai detto di aver scritto mentre osservavi la pioggia da dietro una vetrina di un bar di Bologna.

giovedì 13 febbraio 2014

Per Samìa! "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella, la recensione

Ciao Samìa

non dirmi che hai paura, piccola, perché ora ogni cosa è perfetta nelle parole che Giuseppe Catozzella ti ha dedicato, parole scritte con passione, una passione intensa che si percepisce leggendo la tua storia che lui ha voluto scrivere rendendoti immortale.
Perché l’arte ha il potere dell’eternità:
ora sei nella memoria del mondo e di te rimarrà un video in cui una ragazzina di 17 anni emoziona milioni di spettatori sfidando l’impossibile nei 200 metri femminili alle Olimpiadi di Pechino 2008, ma soprattutto rimarrà un libro in cui tu corri ancora “come se non dovessi arrivare da nessuna parte”, tu corri ancora… corri nel per sempre.

venerdì 7 febbraio 2014

lunedì 3 febbraio 2014

A Leonardo Pieraccioni: lettera del mal d'amore

Ciao Leonardo

quelle parole estratte da un tuo libro, che molto tempo fa avevo appuntato di fretta su di un foglio volante, sono riapparse all’improvviso, dal nulla, come se l’universo le avesse conservate per me al riparo dai limiti della memoria:

-“Ho il mal d’amore”
“Ti passerà”
“…e se non passa?”
E’ passato –
Leonardo Pieraccioni “Trent’anni, alta e mora”