mercoledì 30 luglio 2014

Laura Pausini senza mutande in concerto e alcuni usi che si possono fare della... "Dolcezza" (VIDEO)


Ciao Laura
la domanda è:
perché?



Per quale motivo ti  sei presentata sul palco in accappatoio e senza mutande come se tu fossi appena uscita dalla doccia o come se non ci fosse un domani?
...è alquanto curioso oltre che grottesco, non credi?

Va be'... la Lauretta Nazionale in trasferta peruviana ha voluto mostrare al mondo che è donna e al secondo numero 21 lo ribadisce... per chi non lo avesse capito ma...
Laura, immagina che cosa sarebbe successo se appena sopra la tua "Babilonia" ci avessi scritto "STOP BOMBING GAZA"!  
(da un po' di tempo in quelle zone non c'e pietà.)
http://levisionidik.blogspot.com/2014/07/guerra-gaza-israele-appello-di-eddie.html

Oppure pensa se tu avessi sfruttato l'occasione per sensibilizzare i tuoi fans contro l'infibulazione femminile (restringimento della vagina e mutilazione del clitoride per privare la donna del piacere), pratica folle alla quale tutt'ora sono sottoposte 130 milioni di donne nel mondo ...

...sarebbe stata un'apoteosi... ti avrebbero applaudito pure i critici più accaniti, pure chi usa le tue canzoni solo per tenere lontane mosche e zanzare (provate!... funziona!) non avrebbe esitato a tessere le tue lodi. 

Avresti potuto usarLa per centinaia di ottime cause... e invece niente... come una fervente fan de "I monologhi della vagina", "jimmorisoniana" come poche,  mostri solo "l'Origine dell'umanità". 
Peccato! Sarebbe stato un perfetto esempio di uso intelligente della "Giuggiola".


Quando Jim Morrison mostrò l'armamentario sul palco di Miami (e venne arrestato)

...e poi scusa Laura... non ti buttare via: 
dopo averceLa fatta vedere dici: "Chi ha visto ha visto... ce l'ho come tutte le altre"... 
ma non è mica vero cara! Nessuna "Cappella del suffragio" è uguale all'altra, ognuna ha la propria anima e bisogna sempre farla sentire importante come ha insegnato Eve Ensler nel sopracitato "I monolghi della Vagina".

Salutandoti ti dedico una canzone sul tema di una delle mie band preferite:


ciao 

K

gemarcher83  scrive su youtube:

"E 'un cesso e fa musica ridicola, però ammetto che qualche impulso sessuale l'ho avuto vedendogli la patata ... ti vogliamo sempre così, Laura!"

...e io ammetto che un sorriso me lo ha strappato
Jim Morrison mostra il suo agnello.
Laura Pausini mostra la sua "Dolcezza"

I Massive Attack (non temono di schierarsi) al Dublin's Longitude Festival.




  ...e per i fan "pausiniani" che mi scrivono che è una bufala, che aveva il body dico che... 
capisco che vedere le "pudenda" della propria Divina come se fosse una Miley Cyrus qualunque è traumatico come scoprire di essere stati concepiti  mentre i propri genitori facevano sesso ma...


tranquilli ragazzi... è tutto normale!


Selfie orgoglioso.
Photoshop 1
When we were young
Photoshop 2
"Do" di petto

lunedì 28 luglio 2014

Se la nipote di Fabrizio De André canta: il VIDEO della canzone di Francesca De Andrè

E' difficile essere o fare qualsiasi cosa se tuo nonno ha detto e fatto tutto quello che c'era da dire e da fare.
C'è il rischio concreto che qualsiasi cosa tu faccia sia sbagliata o comunque non all'altezza restando così solo la nipote di... .



Per provare a non essere solo "la nipote di" o "la figlia di", Francesca ha scelto la strada che sembra condurre il più lontano possibile dalle auliche atmosfere ancestrali:
"Isola dei famosi", "Playboy", relazioni sentimentali intriganti per le riviste di gossip da 50 centesimi come quella lesbo-chic con Chiara Giorgianni (nota per aver avuto una relazione lesbo-chic con Francesca De Andrè) o come quella con Daniele Interrante (quello che ha "recitato" in uno dei film più brutti della storia, "Troppo belli", e null'altro so di lui forse perché null'altro c'è da sapere). 




Ed ecco in fine il tentativo con la musica... o meglio, un genere di musica molto disimpegnato e quindi opposto a quello dei suoi celebri avi:


Francesca si esibisce in una cover di una piacevole canzone dei Baccara in voga negli anni '70 ma che non verrà ricordata negli annali de "la storia della musica"; 
la sua opera è orecchiabile, è ballabile e il ritornello è di quelli che non faticano a entrati in testa, in effetti di questi tempi tutto ciò sarebbe già sufficiente per avere un clamoroso successo (i Modà con testi davvero modesti sono acclamati dalle masse) però, purtroppo, sono bravi tutti a fare una cover  decente... soprattutto oggi che si può usufruire del potere magico di software come ProTools o Auto-Tune grazie ai quali si potrebbe far cantare bene anche una scimmia (qualsiasi tecnico audio potrebbe confermarlo).
Infine... il video ricorda molto da vicino una gang bang e ciò mi sembra abbastanza evidente!

...insomma... l'insieme si fa apprezzare più per le tette e per il sedere di cui la natura l'ha dotata che per il punto di vista artistico.


Se i puristi di Fabrizio De Andrè potrebbero gridare al sacrilegio io proverò a essere gentile con Francesca perché...
provate voi a essere discendenti di uno dei più grandi poeti della storia che ha insegnato al mondo che "dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior"...
psicologicamente c'è da rimanerci secchi:



Cara Francesca
non voglio santificare Fabrizio De Andrè, che come molti grandi artisti era un uomo dedito al vizio (è raro trovare grande arte in uomini ineccepibili o noiosi), ma è la sua arte che è indiscutibile, divina, essenziale per la crescita mentale di chiunque...
invece, la tua "arte" sembra solo voglia di provocare per ribellarsi al tuo destino di nipote (e figlia) d'arte.... motivando così quel rischio concreto di restare solo la nipote (e la figlia) di... .

Hai mai pensato che forse il mondo dell'arte o dello "showbiz" non facciano per te se non come "guardate cosa fa la nipote di De Andrè"?*
Mi spiace ma la domanda è legittima.

Sono stato abbastanza gentile?

Ti auguro tutto il bene

K

*Potresti trasferirti a Parigi e aprire una galleria d'arte o a Monopoli in Puglia per aprire un bed&breakfast fra gli ulivi e il mare,
potresti mettere su una band punk e andare a urlare la tua rabbia al Festival di Glastonbury,
potresti tagliarti le trecce e andare in convento (Baglioni docet) oppure organizzare una mostra itinerante su tuo nonno...
...trova la tua via, prova, sbaglia, evita i consigli, leggi "le Visioni di K", e soprattutto accetta le critiche perché solo così un giorno potrai essere solo Francesca.


ed ecco alcune cose che Fabrizio De Andrè ci ha insegnato... segnalate da alcuni miei amici, :

"Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai" grazie a Anna N.

"Sognai talmente forte che mi uscì sangue dal naso" grazie a Valentina D.

"Signori benpensanti 
spero non vi dispiaccia 
se in cielo, in mezzo ai Santi 

Dio, fra le sue braccia 
soffocherà il singhiozzo 
di quelle labbra smorte 
che all'odio e all'ignoranza 
preferirono la morte." Grazie a Daniele F.


"Ogni tre ami c'è una stella marina
ogni tre stelle c'è un aereo che vola
ogni tre notti un sogno, che mi consola." grazie a Roberto D.


"...ovunque finiscano le mie dita debba in qualche modo cominciare una chitarra". Grazie a Savino D.

"...e scappò via con la paura di arrugginire, il giornale di ieri lo dà morto arrugginito, i becchini ne raccolgono spesso tra la gente che si lascia piovere addosso" Grazie a Roberto V.

"In un vortice di polvere gli altri vedevan siccità, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa" Grazie a Paolo C.

...e la mia preferita: "C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo."






con Cristiano (qui somiglia a Sara Tommasi)

con Interrante












Un esempio di che cosa sia una canzone d'amore



venerdì 25 luglio 2014

Immagina la pace fra Israele e Palestina: storia di un conflitto


Quando si parla della questione Israelo-palestinese e doveroso sapere che che tutti i sionisti sono ebrei ma non tutti gli ebrei sono sionisti come non lo sono nemmeno tutti gli israeliani.

Il sionismo è un progetto politico concepito alla fine del 1800 con lo scopo di creare lo Stato Sovrano d'Israele.
L'ebraismo è una religione monoteista al pari del Cattolicesimo e dell'Islam. A differenza di quanto si pensi tutt'e tre hanno poche differenze fra loro che svaniscono del tutto in presenza di fanatismo.
Quindi prendersela con tutti gli ebrei per l'infamia che sta accadendo a Gaza (vengono attaccati anche ospedali, ambulanze e scuole) è un errore assoluto ed è da idioti farlo.
Con le dovute proporzioni sarebbe come prendersela con tutti gli italiani perché la mafia è nata e prospera in Italia.




Assodato questo...

mercoledì 23 luglio 2014

"Il Gladiatore" (recensione): avete presente "Al mio segnale scatenate l'inferno!"?

di Claudio Villanova



"Il generale che diventa uno schiavo, lo schiavo che diventa gladiatore, il gladiatore che sfidò un'imperatore...una storia che colpisce

Con queste parole il viscido Imperatore Commodo (Joaquin Phoenix, uno che non ti delude mai) sintetizza la trama de "Il gladiatore”, la storia dell'eroe Massimo Decimo Meridio interpretato da Russel Crowe.


L’odioso Commodo “Phoenix” ammazza suo padre l’imperatore Marco Aurelio, gli succede al trono che il padre aveva destinato al fidato Generale Massimo “Crowe”, e cerca di sbarazzarsi di quest’ultimo che si rifiuta di assoggettarsi al suo potere, facendolo arrestare per poi giustiziarlo. 


Ma Massimo è Generale mica per niente e sfugge alla cattura. Allora Commodo, figlio di puttana come pochi, gli ammazza la moglie e il figlio… ma è lì che si scava la fossa.

sabato 19 luglio 2014

FATE L'AMORE NON FATE LA GUERRA: un ricordo, Eddie Vedder, i bonobo e tanto sesso... contro la guerra

“YOU MAY SAY I’M A DREAMER”

Nonostante (e per fortuna) non abbia mai vissuta la guerra sulla mia pelle, alcune notizie inerenti ad essa sono impresse nella mia memoria come un marchio indelebile:

ricordo perfettamente la prima “puntata” di STUDIO PERTO in cui Emilio Fede annunciò l’inizio della “Guerra del Golfo” nel 1991, avevo 15 anni, era inverno, STUDIO APERTO non era ancora del tutto inutile ed Emilio Fede era ancora un giornalista non del tutto desolante. (sottolineo "non del tutto")


…e poi ricordo che erano passate da poco le ore 15 italiane dell’11 Settembre 2001… ricordo dov’ero e cosa facevo, ricordo tutti i volti e i nomi di chi era con me, ricordo anche i miei pensieri. 
Del resto come ha detto Daniele Luttazzi: 
Chiunque si ricorda cosa stava facendo l'11 Settembre 2001, io ad esempio stavo guardando la televisione seduto sul divano, mentre la baby-sitter di mio nipote mi faceva un pompino”. (vado a memoria)

giovedì 17 luglio 2014

Ecco tutta la verità sulle dimissioni di Conte e sulla scelta di Allegri: cosa è successo davvero!

Dopo un’estenuante giornata spesa a cercare informazioni e grazie ai miei informatori a Vinovo, sono riuscito a ricostruire i retroscena che hanno portato alle dimissioni di Antonio Conte da allenatore della Juventus e alla scelta di Massimiliano Allegri come suo sostituto .

 Ecco la verità su quanto è successo:

VINOVO 15 LUGLIO 2014 poco dopo la fine dell'allenamento pomeridiano.

Squilla il telefono di Antonio Conte, allenatore della Juventus:




Conte: “Pronto”

“Buonasera Antonio” dice Giuseppe detto "Beppe" Marotta Direttore generale e amministratore delegato della Juventus.

C: “Buonasera Direttore, tutto bene?”

M: “Benissimo Antonio e il motivo sono le ultimissime del nostro calciomercato, la chiamo proprio per questo...” dice squillante

C: "Oh, perfetto mi dica..." dice fremente

lunedì 14 luglio 2014

"Cinema Sderot": Bufala o verità? Indagine sulla foto degli israeliani che applaudono i bombardamenti su Gaza.

Ormai tutti abbiamo visto questa foto:



Sembra una foto innocente, esseri umani che si godono uno spettacolo di fuochi d'artificio o di eclissi lunare in una calda notte d'estate.

Potrebbe essere davvero qualsiasi cosa... ma di certo c'è che è una foto postata su Twitter il 9 Luglio 2014 dal giornalista danese Allan Sorensen con la disdascalia: 
"Cinema Sderot. Gli israeliani portando sedie sulla collina a Sderot osservano le novità da Gaza. Applaudono quando si sentono esplosioni."




La foto de "Il cinema Sderot" è diventata virale in un battere di ciglia, fra lo sdegno generale e picchi di antisionismo da record. 

Io stesso ho avuto un moto di rabbia non appena l'ho vista ma, prima di dare un giudizio definitivo, ho voluto controllare la veridicità della notizia.

 Sui principali media italiani è escluso trovare fonti imparziali (pochi giorni fa "laRepubblica" apriva on line con il titolo "MISSILI DI GAZA SFIORANO CENTRALE NUCLEARE" tanto per chiarire per chi "tifano") e alla fine ho scavato su Facebook, Twitter e su Youtube in cerca di spunti interessanti.

Naturalmente chi volesse aiutarmi a far luce su questa vicenda è il benvenuto.

sabato 12 luglio 2014

Benvenuti al Teatro musicale di Caparezza: il MUSEICA TOUR (recensione)

"VORREI UN MONDO PIENO DI CAPAREZZA" cit. Zi Rock


Come per ogni concerto che si rispetti c’è sempre quella canzone che si sarebbe voluto ascoltare ma che non è stata inserita nella track list: 
per esempio io sarei stato felice con “Jodellavitanonhocapitouncazzo”, ma solo perché mi ricorda il mio primo entusiasmante concerto di Caparezza nel 2004, che fu aperto come gruppo spalla dagli allora sconosciuti Negramaro.



Quello fu il primo al quale ne seguirono altri 6, sempre diversi… fino ad arrivare a ieri sera, fino al City Sound di Milano:

Siete mai andati a vedere un concerto e invece vi siete ritrovati a teatro?

lunedì 7 luglio 2014

"La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu: leggilo e poi innamorati! (recensione)

“UNO, NON TOCCARE LE LANCETTE
DUE, DOMINA LA RABBIA
TRE, NON INNAMORARTI MAI E POI MAI”


Ma io mi sono innamorato...
...mi sono innamorato di una storia che è una fiaba di carta e poesia e che ti farà vibrare lo stomaco... chiunque tu sia, qualunque età tu abbia.
Mi sono innamorato del cuore meccanico di Jack che scandisce il tempo al magico ritmo delle sue emozioni.

Jack nasce ma viene abbandonato dalla madre naturale il 16 Aprile 1874 a Edimburgo nella notte più fredda del mondo, fa così freddo che il suo piccolo cuore si ferma...
...ma esistono donne sorprendenti, donne che troppo spesso vengono considerate delle streghe da chi non ha dimestichezza con la fantasia... donne come Madeleine, la levatrice che lo salverà applicando al suo fragile cuore un orologio a cucù  e che lo crescerà con il più materno degli amori.


Ma come può un orologio meccanico sostenere la potenza dei sentimenti?

sabato 5 luglio 2014

Omaggio a Giorgio Faletti con una foto: "com'è stato il tuo futuro Giorgio?"


io voglio ricordarti con una foto.
Una foto che ci parla di una Milano, la Milano del Derby Club, in cui l’arte era una locomotiva e attirava giovani artisti da tutta Italia che contribuivano a renderla meravigliosamente viva… perché “fare cabaret era davvero un’avventura” come ha detto Teo Teocoli dandoti l’ultimo abbraccio.

E’ una foto del 1975, il mondo perde il grande Pasolini, Bill Gates fonda la Microsoft e la guerra in Vietnam finisce, Bruce Springsteen diventa leggenda con “Born to run” e nascono David Beckam, Angelina Jolie e... io, intanto Enzo Jannacci  e Beppe Viola ideano lo spettacolo teatrale “TAPPEZZERIA” facendo salire sul palcoscenico nuovi talenti del cabaret italiano.

Ma eccoci alla foto, ecco i nuovi talenti del cabaret:

mercoledì 2 luglio 2014

"La pioggia prima che cada" di Jonathan Coe e la sua imperdibile storia d'amore (recensione)


-      "A me piace la pioggia prima che cada"
-      “Non esiste una cosa come la pioggia prima che cada. Deve cadere, altrimenti non è pioggia"
-      “E' proprio per questo che mi piace. Qualcosa può ben farti felice, no? Anche se non è reale"

Di solito non scelgo un libro solo dal titolo ma “La pioggia prima che cada” mi è sembrato un motivo già sufficiente per leggere un altro romanzo di Jonathan Coe dopo aver divorato la “serie dei brocchi”.  
Poi, ogni esitazione è caduta dopo aver letto le prime tre righe della quarta di copertina “Quello in cui aveva sperato era un sogno, una cosa impossibile: come la pioggia prima che cada”, abilmente scelte dagli editor della Feltrinelli.

“La pioggia prima che cada” è un’appassionante saga familiare, una commovente storia di donne, raccontata dalla voce incisa su alcune musicassette e attraverso i ricordi impressi in 20 fotografie di Rosamond, una donna di 73 anni che intanto è morta in pace con sé stessa, ascoltando musica e bevendo whiskey.