sabato 31 gennaio 2015

Chi è Sergio Mattarella, dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana (leccatevi le dita... per ora!)

Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana:



Caro Popolo Italiano

cosa ti aspettavi? 
Un presidente alla Josè Pepe Mujica, l’ex (da poco) Presidente dell’Uruguay che donava il 90% del suo stupendi in beneficenza e che viveva in una fattoria invece che nel palazzo Presidenziale
Davvero credevi che fosse possibile uno così?

Pepe Mujica

Caro Popolo Italiano davvero hai auspicato che al Colle più importante d’Italia potesse salire Nino Di Matteo, il magistrato antimafia degno erede di Falcone e Borsellino? (Quello che ha intercettato Napolitano nell’indagine sulla Trattativa Stato-Mafia degli anni ‘90 per intenderci



Se hai solo pensato a questi due profili sei un ingenuo sognatore. 
Vedi Popolo Italiano... la maggioranza del nostro Parlamento non ha né spirito rivoluzionario (Mujica) e né tantomeno fa dell’onestà un orgoglio (Di Matteo), inoltre si cercava una figura di stabilità che non rompesse gli attuali fragili equilibri della politica italiana…

ed ecco Sergio Mattarella:

martedì 27 gennaio 2015

Spiegare "Il bambino con il pigiama a righe" ai neonazisti... ma non solo (nella Giornata della memoria)

Nella Giornata della Memoria penso al romanzo “Il bambino dal pigiama a righe” di John Boyne e poi penso a a quei simpatici nostalgici del nazismo e del fascismo:

...e mi domando:
cos'è che sfugge a chi oggi inneggia all'ideologia nazista o fascista?
Cos'è che non hanno capito di quel che è successo?

Non è difficile pensare che essi siano persone estremamente infelici, impaurite dalla realtà e che cercano e purtroppo trovano nemici su cui sfogare la propria rabbia in idee, fedi religiose, colori della pelle diversi dai propri... in gusti sessuali, tradizioni, mestieri, sorrisi, libri, sogni che non rientrano nel loro ridotto schema mentale... senza capire che il vero nemico è dentro di loro, esattamente nella propria rabbia.

I simpatici nazisti che l'Europa appoggia nel Governo ucraino
...e in contrapposizione a essi penso a “Il bambino dal pigiama a righe” che è il pugno nello stomaco a tutti noi, nessuno escluso... perché Bruno e Shmuel sono entrambi figli nostri.

venerdì 23 gennaio 2015

"The imitation game" L'enigma di un genio da Premio Oscar (recensione di Claudio Villanova)



"Sta prestando attenzione? Bene. Se non ascolta attentamente le sfuggiranno delle cose. Cose importanti. Non farò pause, non mi ripeterò e lei non mi dovrà interrompere. Lei crede di avere il controllo di quello che sta per accadere. Lo crede perchè è seduto lì dov'è seduto e io sono seduto qui dove sono, ma si sbaglia sono io che ho il controllo, perchè io conosco cose che lei non conosce. Ora, ho bisogno che lei si assuma un impegno. Mi ascolterà attentamente e non mi giudicherà se non quando avrò finito. Se non se la sente di rispettare questo impegno la prego di lasciare la stanza, ma se sceglie di restare ricordi che lei ha scelto di essere qui. La responsabilità di quello che accadrà da questo momento in avanti non è mia ma è sua. 
Presti attenzione:"

Con queste parole Alan Turing avverte il poliziotto che lo sta interrogando di quanto sia sconvolgente ciò che sta per raccontare ma, allo stesso tempo, sta avvisando anche lo spettatore seduto al cinema sulla sua comoda poltrona in attesa dell'inizio di "The imitation game": “se sceglie di restare ricordi che lei ha scelto di essere qui... se ne assuma la responsabilità!”.

martedì 20 gennaio 2015

"Noi" una nuova e bella storia d'amore firmata David Nicholls (Non è "One day"!)

Ciao David
è meglio chiarirlo fin da subito a tutti quanti... "Noi" non è "One day - Un giorno" (best sellers di Nicholls del 2009 uscito in Italia nel 2011 da cui il film con Anne Hathaway e Jim Sturreges). 

Sembra stupido dover esplicitare una differenza così logica, eppure non lo è affatto: 
iniziare a leggere “Noi” aspettandosi di trovare qualche traccia di quel capolavoro che è “One day” è un errore banale... ma è quasi inevitabile compiere per chi come me ha amato la storia d'amore fra Emma e Dexter in "One day". 
(Che solo a nominarli mi si illumina l'anima... e il cuore si riempie di un'eterna primavera!)


... ma tranquillo amico mio, bastano poche pagine di "Noi" per liberarsi del fantasma di "One day", dopo di che tutto inizia a scorrere nel migliore dei modi e alla fine avevo la consapevolezza di aver letto un bel libro:

domenica 18 gennaio 2015

"Exodus" di Ridley Scott è una cagata pazzesca - semicit. (Recensione di Claudio Villanova)



Oh mamma mia Ridley Scott che cos'hai combinato? 
Certo, è da un po' di tempo che non riesci a fare un film degno di tal nome, ma con “Exodus”, la tua nuova opera, hai toccato il fondo dell’abisso! Hai preso in mano l'Esodo, un capitolo importante della Bibbia, e l'hai trasformato nel classico "kolossal hollywoodiano effetti speciali e null'altro", ma il giochino ti è sfuggito di mano rendendo questo film ridicolo.



La trama racconta una delle storie più famose al mondo, l'epopea di Mosè, Principe d’Egitto, che scopre in realtà di essere ebreo e per questo è esiliato dal Faraone Ramses, suo fratello putativo che non aveva particolare simpatia per il Popolo Eletto che schiavizzava come nemmeno i neri nel Missouri erano così schiavizzati. 

venerdì 16 gennaio 2015

Se anche Papa Francesco si mette a dire cazzate... (Dai un pugno a chi offende tua madre!)


IL VIDEO INTEGRALE: 

Caro Francesco
no, non è normale affatto tirare un pugno a qualcuno che offende tua madre!
Se qualcuno insulta tua madre l'ultima cosa da fare e proprio picchiarlo e mi sorprende che proprio tu dica una scempiaggine del genere, tu, che ogni tua parola pesa come un macigno, che ogni tua parola è una verità assoluta per milioni di persone.



Se qualcuno insulta tua madre cerchi di annichilirlo con la dialettica, e se non funziona lo ignori, e se ciò non basta ancora, se sei di fronte a un vero idiota, ti allontani cancellandolo dalla tua vita... un buon cristiano dovrebbe addirittura porgere l'altra guancia... altrimenti non è un buon cristiano, è un ipocrita.
....ma non rispondi con violenza Francesco... mai!

giovedì 15 gennaio 2015

L'inquietante assenza di foto di Renzi insieme a Berlusconi

Lo spunto che ha dato Sabina Guzzanti sulla sua pagina di Facebook è curioso:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10152465051651707&id=35939111706

Ci avete fatto caso? Non esiste nessuna foto che ritragga Renzi insieme a Berlusconi. 
Zero! 
Cercate pure! Cercate ovunque ma non riuscirete a trovare nulla. 
Semplicemente non c’è.


Troverete migliaia di fotomontaggi, troverete foto di Renzi con con De Mita, Andreotti, Verdini, D’Alema, (il peggio della politica italiana insomma); troverete Berlusconi con Craxi, Berlusconi che bacia la mano a Gheddafi, Berlusconi e Andreotti, Andreotti e Licio Gelli (giusto per chiudere il cerchio); 
fra le foto di cui vergognarsi riuscirete a trovare perfino un Papa (Wojtyla) che non ebbe problemi a farsi ritrarre felice con un feroce assassino (Pinochet):

mercoledì 14 gennaio 2015

Giorgio Napolitano si è dimesso: Il fallimento di un cittadino al di sopra di ogni sospetto


Oggi Giorgio Napolitano si è dimesso da Presidente della Repubblica Italiana e io lo celebro con questa frase: 
"Qualunque impressione faccia su di noi, egli è un servo della legge, quindi appartiene alla legge e sfugge al giudizio umano"
Una frase di Franz Kafka che appare alla fine del capolavoro di Elio Petri e di Gian Maria Volontè "Indagine al di sopra di ogni sospetto" per far supporre che non ci sarà nessun giudizio di colpevolezza nonostante l'evidenza.


...ma la storia di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica Italiana si potrebbe raccontare proprio parafrasando a grandi linee il film di Petri: 

martedì 13 gennaio 2015

Nessuna fiducia nella storica "Manifestazione per la libertà" a Parigi

A Parigi, l'11 Gennaio 2015, ho i visto i leader politici del mondo guidare la marcia contro il terrorismo e per la libertà di pensiero.

Questa foto passerà alla storia come il giorno in cui il mondo si ribellò al terrorismo dopo le tragedie parigine dei giorni che lo precedettero...
eppure c'è qualcosa che continua a darmi fastidio in questa foto, qualcosa che puzza di finzione e che quindi non mi piace.
...e allora provo a togliere quella pomposa testa politica dal corteo: immagino che il fiume di milioni di persone non sia guidato da Capi di Stato ma da semplici cittadini e la puzza sparisce. 
Riattacco la testa e la puzza ritorna.
Tolgo... sparisce. 
Riattacco... ritorna.
...e che cazzo!
...insomma... sarebbe come avere un corpo bellissimo con una faccia da culo!

una pubblicità degli occhiali da sole "Glassing"
http://adsoftheworld.com/media/print/glassing_sunglasses_kiss_my_glass_2

venerdì 9 gennaio 2015

Tutta la bellezza di Charlie Hebdo svelata dall'odio verso il diritto di ridere



"Ingiuriare i mascalzoni (con la satira) è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti." Aristofane

Marine Le Pen e Matteo Salvini visti da Charlie Hebdo

IL 7 GENNAIO 2015 FU UN GIORNO TRISTE PER L'UMANITA':

A Parigi, due uomini armati entrarono nella redazione di Charlie Hebdo, un settimanale satirico, e uccisero a colpi di kalashnikov 12 persone, fra cui Bernard Maris, un economista no-global, e Cabu, Charb, Tignous e Wolinski, 4 dei disegnatori più sagaci e taglianti da noi conosciuti.
Quei due uomini fecero questo perché volevano mettere a tacere le idee irriverenti che irridevano le loro convinzioni (in questo caso religiose).

Poche ore dopo quell'atto, frutto della più bassa delle stupidità, accadde qualcosa di una bellezza inaspettata: 

martedì 6 gennaio 2015

A Belen Rodriguez: Presentarsi in bikini a un funerale non è una bella idea!

Belen Rodriguez ricorda Pino Daniele, nel giorno della triste scomparsa del cantautore, e lo fa pubblicando una foto di lei in bianco e nero in cui più che il suo viso dispiaciuto si notano le sue tette in bella mostra... e sui social network si scatena “la caccia alla strega” dove la strega è Belen…


…eppure… 
eppure, Belen, per un attimo io sono stato dalla tua parte perché sbaglia chi dice che la tua foto sia inappropriata al testo di “Quando”, che io stesso ho definito una bellissima poesia d’amore
in quelle parole ci sono tutte le fasi dell’amore, c’è il cuore che palpita, l’anima che freme e il corpo che brama un altro corpo “dove sono i tuoi occhi e la tua bocca”… e tu mostri un bel corpo che si presta al desiderio dove il bianco e nero ne risalta ancor più la bellezza della posa.
…a ben vedere, anche nel video della canzone c’è una Francesca Neri bellissima e succinta… perché quella canzone parla del fuoco dell’amore che brucia tutto e il sesso calza a pennello ma…

lunedì 5 gennaio 2015

"Quando" tutta la poesia di Pino Daniele è racchiusa in una sola canzone

Ciao Pino

oltre tutte le canzoni che si potrebbero citare per ricordarti… 
oltre  tutti gli applausi e gli onori che in questi giorni ti saranno giustamente concessi  da ogni parte del mondo, da tutti gli artisti che hanno collaborato con te, da Baglioni a Eric Clepton, da Pat Metheny a Fiorella Mannoia, 
oltre la musica, 
oltre Napoli…

venerdì 2 gennaio 2015

Che anno sarà il 2015? Ce lo dicono Gigi D'Alessio, Fedez e Giorgio Napolitano!

oppure:

Capire che per l’Italia il 2015 sarà l’ennesimo anno nefasto guardando poco più di 15 minuti di televisione la sera del 31 Dicembre 2014 (per di più frazionati in più parti).


 Il primo indizio di sciagura lo si è avuto alle ore 20,30 quando Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana in carica, ci ha annunciato di essere vecchio (ma va?) e che abbandona la barca “Ma tranquillo Giorgio, in ben pochi fra le persone comuni se ne rammaricheranno… anzi!”. 
Un discorso noioso e  scontato in cui il Re cerca vane scuse dicendo di aver fatto del suo meglio durante il suo mandato ma…
 “Giorgio caro se questo è il tuo meglio potevi startene anche a casa tua” perché quella che Napolitano lascia è un’Italia a pezzi , triste e arrabbiata e di colpe lui ne ha tante.


Un discorso che fa capire di non farci troppe illusioni perché il suo successore proseguirà la sua filosofia politica... comunque dopo 10 minuti il muschio si stava impadronendo della mia zona inguinale e ho dovuto spegnere perché mi sentivo così:



…ma questo non è nulla rispetto a quel che la televisione italiana (sob!) ci mostrerà in seguito della Nostra Realtà e di conseguenza del speranze per il Nostro Futuro:

stavo attendendo il primo vagito del 2015 con una cena in casa fra vecchi amici e a pochi minuti dalla mezzanotte qualcuno di noi ha suggerito di seguire il countdown del cambio d’anno accendendo la TV. Avventatamente il canale sul quale ci siamo sintonizzati è stato "Canale 5" (il regno mediatico della pessima qualità) sul quale trasmettevano in diretta nazionale il concerto “evento” di Gigi, detto Giggi, D’Alessio dal titolo “Gigi and friends".