lunedì 30 novembre 2015

Kobe Bryant lascia il basket e diventa poeta


Kobe se ne va, dice addio al basket. 
Questa sarà la sua ultima stagione da professionista e se lo anticipa fin da ora, è perché vorrà godersi ogni singolo secondo che lo separa da qui al limite che si è imposto, 
da qui alla parola FINE.
Ogni rimbalzo e ogni canestro da oggi acquisteranno un valore inestimabile, un peso enorme tanto quanto l'emozione che ne deriverà.

Il grande Kobe Bryant lascia a 37 anni ed è giusto così, oltre la cima c'è solo la discesa... e perché essere ricordato per una stelle cadente quando sei stato un sole?

martedì 24 novembre 2015

"Educazione siberiana" di Nicolai Linin: l'etica utopistica dei criminali di una volta

E' possibile essere persone oneste nonostante si sia dei criminali, degli assassini, dei ladri? Nonostante la propria famiglia e la propria comunità siano composte solo da criminali? 
Eppure in Transnistria (zona qualche tempo fa famosa per la puntata di Report sulla Moncler) una comunità di siberiani, deportati lì per mano sovietica, ha vissuto nell'illegalità, sfidando quotidianamente il Potere Costituito, ma seguendo un codice etico dal quale non si poteva prescindere e che conferiva a chi lo rispettava una dignità morale non comune, ben al di sopra della media umana.

giovedì 12 novembre 2015

Le ultime parole di Steve Jobs sono... una bufala!


Le ultime parole di Steve Jobs prima di morire sono state:
"Oh wow, oh wow, oh wow"

...almeno questo è ciò che ha riferito Mona Simpson, sorella biologica e persona presente nell'attimo in cui il co-fondatore di Apple ha lasciato questo mondo.

I fanatici di Jobs potrebbero trovarci anche qualcosa di messianico in queste parole ma, tant'è... queste sono!

Invece, da qualche giorno, sui social network in molti stanno condividendo articoli che riportano un messaggio all'umanità che Jobs avrebbe pronunciato in punto di morte, ma è una pessima bufala.... e ancora più triste è che spesso questi post siano corredati da foto di lui malato (ma ti pare, cazzo?)

mercoledì 11 novembre 2015

"I segreti erotici dei grandi chef"? Li spiega Irvine Welsh... a modo suo! (recensione)


I segreti erotici dei grandi Chef” sembra un libro di ricette afrodisiache ma in verità è un calcio in faccia in puro stile Welsh, potente e sorprendente, cinico e cattivo come lo scrittore scozzese sa essere (e come a noi piace che sia). 
Un romanzo che racconta i sentimenti umani più profondi e anche quelli più sporchi, ma in cui il mondo della gastronomia ne è uno dei protagonisti principali, anche perché
 "l'unico piacere tale da competere con l'amore fisico è quello di mangiare bene".

venerdì 6 novembre 2015

Quel povero illuso di Papa Francesco, a meno che...


Papa Francesco:
una bella persona, un sognatore ancora più bello ma che a tutti i presupposti di essere vittima suo malgrado di un Sistema che lo usa per ripulirsi la coscienza davanti all'opinione pubblica “Avete visto che meravigliosa persona è il nostro capo?”,
Sistema che alla fine rimane marcio al suo interno, senza intenzione di cambiare come dimostrato dalle  scottanti rivelazioni sul Vaticano esplose nel clamore di due libri in uscita in questi giorni: 

...e il clamore maggiore (non a torto) lo suscita Monsignor Bertone, accusato in queste rivelazioni di essersi restaurato il superattico di sua proprietà con i soldi destinati ai bambini malati! 
...ma Bertone è solo la punta dell'iceberg, è quello che oggi fa notizia ma che domani smetterà di essere “ lo Scoop” e continuerà ad abitare nel suo appartamento ipocrita da "1 miliardo di metri quadri"perché il life-Style di Bertone è una consuetudine millenaria nella storia della Chiesa, dov'è la novità? 
Dov'è lo scoop?
Ai cardinali è sempre piaciuto quando le persone s'inchinano davanti a loro!

mercoledì 4 novembre 2015

Ecco perché Muccino che critica Pasolini ha fatto arrabbiare tutti

Su Facebook Gabriele Muccino critica aspramente il cinema di Pasolini, tranne poi cancellare il post che, purtroppo per lui, è ormai immortalato in screenshot vari:


Gabriele
ognuno è libero di sostenere la propria opinione, ci mancherebbe altro... ma lo spessore delle persone si vede anche dalle opinioni espresse.
Leggendo le tue parole sul Pasolini regista si viene colti da un totale senso di smarrimento... proprio così: uno si chiede “...ma per quale cazzo di motivo Muccino (avessi detto Fellini...) attacca un Gigante della Cultura Italiana proprio nell'anniversario della sua tragica quanto misteriosa morte?”
...e la risposta che giunge spontanea (quindi non farcene una colpa) è... 
“Perché si crede il migliore... er più! ...e vuole rubare la scena in ogni situazione”.