martedì 29 dicembre 2015

Jovanotti e Saviano, il peggio e il meglio del 2015

Caro Roberto
grazie per il tuo evento televisivo andato in onda su DeejayTV, che ci ha raccontato il 2015 con le immagini che l'hanno reso importante, 
narrato da un punto di vista di elevata caratura intellettuale e di programmi simili ne abbiamo bisogno come una pianta ha bisogno della pioggia.

...ma purtroppo il tuo lavoro è stato in parte rovinato dalla presenza di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti che, per "Le visioni di K", è stato il peggior personaggio pubblico italiano del 2015.


Roberto, Jovanotti non è più credibile:

mercoledì 23 dicembre 2015

Ecco la Foto simbolo del 2015: la storia della Principessa Charlotte e di Francesca Marina


Ecco la foto dell'anno del 2015, uno screenshot che ho scattato alle 23 e 43 di Lunedì 4 Maggio dal sito di Repubblica.it che, non so quanto volontariamente, pubblicò una accanto all'altra le notizie di due nascite,
la venuta al mondo di due bambine, tanto simili quanto dal destino così diverso:

martedì 22 dicembre 2015

"Anna" di Niccolò Ammaniti: "La vita non ci appartiene, ci attraversa" (recensione)


Ciao Niccolò
ma come ti è venuto in mente di scrivere una storia che definire distopica è riduttivo? ...dalla quale si dovrebbe rifuggire se solo non fosse scritta nel coinvolgente stile "ammanitiano"... se solo, una volta iniziata la lettura, non si fosse obbligati a voler sapere come andrà a finire, e anche il più velocemente possibile.
Una storia che solo una mente estremamente audace e cinica può concepire.

La storia di Anna, 
Anna nel disperato tentativo di sopravvivere alla Sicilia del 2020, popolata da soli bambini, perché tutti gli adulti del mondo sono morti a causa di un virus letale che uccide ogni essere umano al di sopra dei 14 anni...
Anna in viaggio da Palermo verso la Calabria, verso "il Continente" dove forse qualche grande s'è salvato è ha quell'antidoto che significa salvezza.

mercoledì 16 dicembre 2015

Quel che rende unica Emily Ratajkowski: le sopracciglia


In una società che cerca di costringere alla perfezione,
che impone modelli di bellezza spesso irraggiungibili,
in una società che crea mode per poi distruggerle 
e deridere quel che ieri era indispensabile per essere accettato
in questa società cacotopica... (nel senso che fa proprio cagare!) 
ecco le sopracciglia di Emily Ratajkowski:


mentre c'è la fobia del pelo, l'ossessione di eliminare ogni escrescenza villosa, 
Emily porta con stile folte sopracciglia, le lascia naturali,
curate nei limiti del buonsenso,
quasi una Frida Khalo delle Top Model...
e come lei iniziano a tenerle così in tante,
Cara Delevingne ne fa sfoggio e la bellezza dei suoi occhi ne è esaltata...