giovedì 14 luglio 2016

"La ferocia" di Nicola Lagioia: vincere il "Premio Strega" crea aspettative... purtroppo!


Una donna nuda cammina di notte in mezzo alla provinciale che collega Bari a Taranto. E' insanguinata, sembra allucinata. Chi è? Perché è lì?
Lei è Clara, bellissima, magnetica, figlia di una delle famiglie più ricche e influenti di Bari. Clara è morta e il suo decesso verrà fatto passare per suicidio. Come mai?
Ecco un'altra domanda intrigante che si aggiunge alle precedenti.

E' l'incipit de "La  Ferocia" di Nicola Lagioia che nel 2015 ha vinto il "Premio Strega"...
Interessante vero? Invece tale non è:

venerdì 1 luglio 2016

Elogio all'ironia, a Bud Spencer, a Pinuccio e a Virginia Raggi (forse)

Quando muore qualcuno gli elogi si sprecano, scompaiono i difetti e si innalzano i pregi... a volte morire conviene se sei una celebrità...
...se poi chi muore ha pregi oggettivi, questi vengono trasformati senza motivo in Doti Divine.

E' quanto accaduto con la recente morte di Bud Spencer (Carlo Perdersoli all'anagrafe): 
grande attore famoso in tutto il mondo, interprete di film cari a gran parte di noi ("Lo chiamavano Trinità" su tutti), eroe immaginario di almeno di due generazioni,  nuotatore, filantropo, autore di testi musicali ecc...
e quindi tutti a ricordare giustamente quale bella persona fosse,