martedì 29 dicembre 2015

Jovanotti e Saviano, il peggio e il meglio del 2015

Caro Roberto
grazie per il tuo evento televisivo andato in onda su DeejayTV, che ci ha raccontato il 2015 con le immagini che l'hanno reso importante, 
narrato da un punto di vista di elevata caratura intellettuale e di programmi simili ne abbiamo bisogno come una pianta ha bisogno della pioggia.

...ma purtroppo il tuo lavoro è stato in parte rovinato dalla presenza di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti che, per "Le visioni di K", è stato il peggior personaggio pubblico italiano del 2015.


Roberto, Jovanotti non è più credibile:

mercoledì 23 dicembre 2015

Ecco la Foto simbolo del 2015: la storia della Principessa Charlotte e di Francesca Marina


Ecco la foto dell'anno del 2015, uno screenshot che ho scattato alle 23 e 43 di Lunedì 4 Maggio dal sito di Repubblica.it che, non so quanto volontariamente, pubblicò una accanto all'altra le notizie di due nascite,
la venuta al mondo di due bambine, tanto simili quanto dal destino così diverso:

martedì 22 dicembre 2015

"Anna" di Niccolò Ammaniti: "La vita non ci appartiene, ci attraversa" (recensione)


Ciao Niccolò
ma come ti è venuto in mente di scrivere una storia che definire distopica è riduttivo? ...dalla quale si dovrebbe rifuggire se solo non fosse scritta nel coinvolgente stile "ammanitiano"... se solo, una volta iniziata la lettura, non si fosse obbligati a voler sapere come andrà a finire, e anche il più velocemente possibile.
Una storia che solo una mente estremamente audace e cinica può concepire.

La storia di Anna, 
Anna nel disperato tentativo di sopravvivere alla Sicilia del 2020, popolata da soli bambini, perché tutti gli adulti del mondo sono morti a causa di un virus letale che uccide ogni essere umano al di sopra dei 14 anni...
Anna in viaggio da Palermo verso la Calabria, verso "il Continente" dove forse qualche grande s'è salvato è ha quell'antidoto che significa salvezza.

mercoledì 16 dicembre 2015

Quel che rende unica Emily Ratajkowski: le sopracciglia


In una società che cerca di costringere alla perfezione,
che impone modelli di bellezza spesso irraggiungibili,
in una società che crea mode per poi distruggerle 
e deridere quel che ieri era indispensabile per essere accettato
in questa società cacotopica... (nel senso che fa proprio cagare!) 
ecco le sopracciglia di Emily Ratajkowski:


mentre c'è la fobia del pelo, l'ossessione di eliminare ogni escrescenza villosa, 
Emily porta con stile folte sopracciglia, le lascia naturali,
curate nei limiti del buonsenso,
quasi una Frida Khalo delle Top Model...
e come lei iniziano a tenerle così in tante,
Cara Delevingne ne fa sfoggio e la bellezza dei suoi occhi ne è esaltata...

lunedì 30 novembre 2015

Kobe Bryant lascia il basket e diventa poeta


Kobe se ne va, dice addio al basket. 
Questa sarà la sua ultima stagione da professionista e se lo anticipa fin da ora, è perché vorrà godersi ogni singolo secondo che lo separa da qui al limite che si è imposto, 
da qui alla parola FINE.
Ogni rimbalzo e ogni canestro da oggi acquisteranno un valore inestimabile, un peso enorme tanto quanto l'emozione che ne deriverà.

Il grande Kobe Bryant lascia a 37 anni ed è giusto così, oltre la cima c'è solo la discesa... e perché essere ricordato per una stelle cadente quando sei stato un sole?

martedì 24 novembre 2015

"Educazione siberiana" di Nicolai Linin: l'etica utopistica dei criminali di una volta

E' possibile essere persone oneste nonostante si sia dei criminali, degli assassini, dei ladri? Nonostante la propria famiglia e la propria comunità siano composte solo da criminali? 
Eppure in Transnistria (zona qualche tempo fa famosa per la puntata di Report sulla Moncler) una comunità di siberiani, deportati lì per mano sovietica, ha vissuto nell'illegalità, sfidando quotidianamente il Potere Costituito, ma seguendo un codice etico dal quale non si poteva prescindere e che conferiva a chi lo rispettava una dignità morale non comune, ben al di sopra della media umana.

giovedì 12 novembre 2015

Le ultime parole di Steve Jobs sono... una bufala!


Le ultime parole di Steve Jobs prima di morire sono state:
"Oh wow, oh wow, oh wow"

...almeno questo è ciò che ha riferito Mona Simpson, sorella biologica e persona presente nell'attimo in cui il co-fondatore di Apple ha lasciato questo mondo.

I fanatici di Jobs potrebbero trovarci anche qualcosa di messianico in queste parole ma, tant'è... queste sono!

Invece, da qualche giorno, sui social network in molti stanno condividendo articoli che riportano un messaggio all'umanità che Jobs avrebbe pronunciato in punto di morte, ma è una pessima bufala.... e ancora più triste è che spesso questi post siano corredati da foto di lui malato (ma ti pare, cazzo?)

mercoledì 11 novembre 2015

"I segreti erotici dei grandi chef"? Li spiega Irvine Welsh... a modo suo! (recensione)


I segreti erotici dei grandi Chef” sembra un libro di ricette afrodisiache ma in verità è un calcio in faccia in puro stile Welsh, potente e sorprendente, cinico e cattivo come lo scrittore scozzese sa essere (e come a noi piace che sia). 
Un romanzo che racconta i sentimenti umani più profondi e anche quelli più sporchi, ma in cui il mondo della gastronomia ne è uno dei protagonisti principali, anche perché
 "l'unico piacere tale da competere con l'amore fisico è quello di mangiare bene".

venerdì 6 novembre 2015

Quel povero illuso di Papa Francesco, a meno che...


Papa Francesco:
una bella persona, un sognatore ancora più bello ma che a tutti i presupposti di essere vittima suo malgrado di un Sistema che lo usa per ripulirsi la coscienza davanti all'opinione pubblica “Avete visto che meravigliosa persona è il nostro capo?”,
Sistema che alla fine rimane marcio al suo interno, senza intenzione di cambiare come dimostrato dalle  scottanti rivelazioni sul Vaticano esplose nel clamore di due libri in uscita in questi giorni: 

...e il clamore maggiore (non a torto) lo suscita Monsignor Bertone, accusato in queste rivelazioni di essersi restaurato il superattico di sua proprietà con i soldi destinati ai bambini malati! 
...ma Bertone è solo la punta dell'iceberg, è quello che oggi fa notizia ma che domani smetterà di essere “ lo Scoop” e continuerà ad abitare nel suo appartamento ipocrita da "1 miliardo di metri quadri"perché il life-Style di Bertone è una consuetudine millenaria nella storia della Chiesa, dov'è la novità? 
Dov'è lo scoop?
Ai cardinali è sempre piaciuto quando le persone s'inchinano davanti a loro!

mercoledì 4 novembre 2015

Ecco perché Muccino che critica Pasolini ha fatto arrabbiare tutti

Su Facebook Gabriele Muccino critica aspramente il cinema di Pasolini, tranne poi cancellare il post che, purtroppo per lui, è ormai immortalato in screenshot vari:


Gabriele
ognuno è libero di sostenere la propria opinione, ci mancherebbe altro... ma lo spessore delle persone si vede anche dalle opinioni espresse.
Leggendo le tue parole sul Pasolini regista si viene colti da un totale senso di smarrimento... proprio così: uno si chiede “...ma per quale cazzo di motivo Muccino (avessi detto Fellini...) attacca un Gigante della Cultura Italiana proprio nell'anniversario della sua tragica quanto misteriosa morte?”
...e la risposta che giunge spontanea (quindi non farcene una colpa) è... 
“Perché si crede il migliore... er più! ...e vuole rubare la scena in ogni situazione”.

giovedì 1 ottobre 2015

"FIRST KISS" e le sue evoluzioni: Sconosciuti si baciano bendati ma poi...

In principio fu "FIRST KISS", l'esperimento della film-maker Tatia Pileva  in cui veniva chiesto a 20 sconosciuti divisi in coppie di baciarsi subito dopo essersi presentati:


Ecco l'ultima, accattivante, puntata girata da Jordan Oram... 
KISS ME NOW, MEET ME LATER, 
in cui alcune coppie di sconosciuti si baciano ma bensì bendati, senza mai essersi visti... e solo in seguito guardano negli occhi chi ha smosso le loro anime, i loro cuori... i loro ormoni!
Un bacio che va oltre ogni barriera sociale, pelle, religione, sesso... 
un bacio che è pura bellezza!

martedì 29 settembre 2015

Come nasce una canzone: "Under the bridge" dei Red Hot Chili Peppers

Come nasce una canzone?

Come si può spiegare il miracolo dell'ispirazione artistica?

Ecco, appunto... non si può spiegare proprio perché è un vero miracolo, un dono, un'illuminazione imprevista, divina, magica.
Vivere un attimo d'ispirazione è una sensazione che profuma d'orgasmo, che crea assuefazione...
essere ispirati è come spermare nella vagina dell'Universo...
ed ecco il concepimento di qualcosa che fino a qualche istante prima non esisteva...
inattesa, persa nel Cosmo 
in attesa di essere colta!


Come nasce una canzone non può essere spiegato ma può essere raccontato...
ed è quel che ha fatto Anthony Kiedis, fondatore, frontman e voce dei Red Hot Chili Peppers, nella sua bellissima e sorprendente autobiografia "Scar Tissue", 
nella quale si ha l'onore di conoscere la genesi di molte delle canzoni che hanno reso celebre il gruppo di Los Angeles, (sapevate che "Breaking the girl" è dedicata a Sinead O'Connor?)... 
ma soprattutto vi è descritto l'attimo in cui è stata concepita una delle più belle canzoni degli anni '90 (decennio meravigliosamente florido dal punto di vista musicale), se non di sempre: 
“Under the bridge”.

mercoledì 23 settembre 2015

Omaggio a Yogi Berra: "Il futuro non è più quello di una volta"

E' morto Yogi Berra!

Alcuni di voi diranno... "e chi è"?
Berra è stato un grande atleta, uno dei più grandi giocatori di baseball della storia, 
e per intenderci sta ai New York Yankees come Facchetti sta all'Inter o Totti alla Roma...
ma Berra è stato anche un geniale aforista, battutista, gaffeur e filosofo. 
Lo conobbi letterariamente leggendo le varie edizioni delle raccolti di aforismi “Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano” di Gino e Michele e da allora, spesso cito una sua frase:

"SE ARRIVI A UN BIVIO... IMBOCCALO!"
Bellissima quanto utile: quando ti si pone un problema, non fuggire... affrontalo, scegli, decidi!

E' stato tanto noto come filosofo inconsapevole che i suoi aforismi e i suoi detti sono stati rinominati "Yogismi", frasi eccentriche, talvolta illuminanti e molto spesso ovvie... ma di un'ovvietà divertente.
...gli Yogismi più noti sono:

giovedì 3 settembre 2015

"La versione di Barney" di Mordecai Richler: la leggenda del più romantico dei cinici

Questo non è un libro. E' libello, calunnia, diffamazione. Questo è un isulto prolungato, uno scaracchio in faccia all'Arte, un calcio alla Divinità, all'Uomo, al Destino, al Tempo, all'Amore, alla Bellezza... a quel che vi pare.


questa frase estratta da “Tropico del cancro” di Henry Miller potrebbe essere l'incipit perfetto per “La versione di Barney” di Mordecai Richler...
e un libro che possa fregiarsi di tale presentazione non può che essere “un libro da leggere assolutamente!”.

Barney Panofsky è un altro di quei personaggi letterari che ti manca quando hai finito di leggere la sua storia... o meglio, la sua versione dei fatti, poiché questo romanzo non è altro che una puntualizzazione su quanto riportato dal noto scrittore e giornalista canadese Terry McIver nella propria autobiografia.
Il "caro" McIver tira in ballo buona parte della vita del nostro Barney, visto che sono invecchiati insieme... ma il problema è che non ne parla bene, anzi.. Barney viene fatto a pezzi, preso a secchiate di merda e... non ci sta...

martedì 1 settembre 2015

L'Aquila: dove il presente non esiste

L'Aquila ti accoglie così:



uno scenario di guerra dove guerra non c'è stata,
come un respiro trattenuto
come un pensiero inaccettabile
"Com'è possibile?" ci si chiede guardando le case sventrate dal terremoto del 2009 ma immuatate dalla stupidità umana..
Quelle stanze sospese nel vuoto dove sono state vissute vite quotidiane
vite sospese nel vuoto
sembrano un monito urlato inutilmente al mondo
dal cuore trafitto dell'Abruzzo,
dallo stomaco infiammato dell'Italia...
perché L'Aquila si trova proprio lì, all'altezza della pancia della Nostra Nazione malata di burocrazia e corruzione.


martedì 28 luglio 2015

"Non volare via" di Sara Rattaro: che l'emozione cominci a scorrere! (recensione)

Ciao Sara

Venerdì scorso stavo prendendo un treno ma ero incerto che fossi sul binario giusto, ma non c'era più tempo e mentre stavo salendo sulla scaletta del vagone mi venne in mente questa frase:

Se c'è un blackout o sbagli la direzione del treno, non puoi far altro che aspettare

ma dove l'avevo letta o sentita questa frase? Mi chiesi mentre cercavo il numero 13B fra sedili tutti uguali e passeggeri concitati intenti a prendere il proprio posto in questo viaggio...
Ma certo!” esclamai sonoro come un novello Archimede fra la sorpresa di qualcuno...
in “Non volare via” di Sara Rattaro...
il tuo libro Sara!
Nonostante l'avessi finito di leggere da un po', ecco che all'improvviso mi si ripresentava in forma di illuminazione...

giovedì 23 luglio 2015

"PAROLE NOTE live": tutta la necessaria bellezza della Poesia


Quel che fa "PAROLE NOTE live" è qualcosa di straordinario:
prende la Poesia e la mischia con le sublimi arti della Musica e del Cinema...
spezzoni di film si susseguono a eccezionali versi di artisti altrettanto eccezionali interpretati dalla voce suadente di Giancarlo Cattaneo,
mentre le musiche di Maurizio Rossato sono la colonna sonora perfetta per concepire un mix artistico dalle emozioni incredibili.


Durante la serata la pelle d'oca e gli applausi si sprecano,
Bukowski e Troisi, Jodorowsky e Riccardo Rossi con la lettera a sua figlia (che è un meraviglioso colpo all'anima), Charlie Chaplin con il suo celebre monologo de "Il Dittatore” (mixato straordinariamente da Rossato)... e poi Woody Allen, Walt Whitman, il pluricitato Robin Williams e tanti altri... contribuiscono tutti allo spettacolo emotivo di "PAROLE NOTE live",

e quando è tutto finito si ha quella sensazione di benessere che fa tornare a casa pensando di essere una persone migliore o, almeno, con la promessa di diventarlo!

martedì 23 giugno 2015

La felicità contagiosa di Manu Chao e i colpi bassi del giornalismo di provincia (brianzolo)

Immaginate una festa...
una festa di ogni colore e per tutte l'età,
una festa "ove tutti i cuori s'aprivano e tutti i vini scorrevano" come poetava Arthur Rimbaud un po' di tempo fa;
immaginate che avvenga all'aperto, in mezzo al verde della natura, in un parco enorme dove migliaia di persone possano accedervi senza recare danno a nessuno,
immaginate quale energia meravigliosa possa essere sprigionata da una tale miriade di persone che festeggia felice, che ride, che brinda alla vita...

lunedì 15 giugno 2015

Jovanotti, "IL PIFFERAIO MAGICO" e le spiegazioni non credibili sul summit segreto


Caro Lorenzo

la conosci la favola del pifferaio magico? ...immagino di sì... e allora stai a sentire per piacere:

come da manuale, quando qualcuno vuole cercare in tutti i modi di rimediare a un errore rischia sempre di rendere l'errore ancora più evidente, quando invece sarebbe più opportuno ammetterlo e scusarsi...
ed è esattamente quello che hai fatto tu cercando di dare una spiegazione plausibile alla tua partecipazione al summit segret...(ops) privato organizzato da Google, di cui abbiamo già ampiamente parlato QUI.

Inizi fingendoti basito di come le tue parole possano aver fatto pensare a te come testimone di decisioni segrete ma...

venerdì 12 giugno 2015

Il mondo di Samantha Cristoforetti - le più belle foto dallo spazio


Samantha Cristoforetti è tornata dopo 200 giorni nello spazio passati a girare intorno al Pianeta Terra!
http://www.wired.it/scienza/spazio/2015/06/11/cristoforetti-tornata-cosa-ha-fatto/





Ciao Samantha questa poesia è un omaggio a te, 
alla tua impresa:

IL MONDO DI SAMANTHA

"Il mondo visto con gli occhi di Samantha
è un mondo perfetto,
senza tempo, senza età.
Nessun rumore,
nessun motivo per cui desiderarlo migliore.
Solo una pace incomparabile.
Un' idea di unicità,
solo un’infinita bellezza.

Orgoglioso di te Samantha!"



K

FOTO E VIDEO

martedì 9 giugno 2015

Le inquietanti verità di Jovanotti (il summit segreto e il futuro del mondo)

La sua inquietante verità, Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, la svela nel suo discorso agli studenti dell'Università di Firenze...
ma ciò che non è chiaro e se lo faccia in malafede, svelando una sua incredibile appartenenza a un'élite di potere antidemocratica, oppure se per ingenuità o idiozia...
e non so quale delle tre cose sia peggio.


Fatto sta che mentre tutta l'Italia è concentrata a indignarsi per frasi che non ha mai detto, (perché Jovanotti non ha mai detto "lavorare gratis per fare esperienza è giusto"), sfugge all'attenzione generale ciò che davvero dovrebbe spaventarci del suo discorso all'ateneo toscano:
parole preoccupanti, se non sconvolgenti,
parole che il signor Lorenzo Cherubini pronuncia davanti a una platea di giovani studenti (cervelli aperti, adulti del futuro)...
parole che inficiano qualsiasi altro messaggio di bellezza che il Cherubini sa lanciare...
messaggi che, cazzo, mi hanno sempre tanto affascinato! 

giovedì 4 giugno 2015

"L'ESPERIENZA VALE MOLTO PIU' DEL DENARO" ma solo se... #iostoconJovanotti

PREMESSA: 
1 Purtroppo, il mondo è pieno di stronzi approfittatori ma il loro odore di merda si riconosce a chilometri di distanza.... ecco... per loro non bisogna MAI lavorare senza essere pagati;
2 se lo scopo di qualcuno è, per quel che sia il motivo, di fare un lavoro qualsiasi purché sia pagato... quanto segue decade;

Ciao Lorenzo
cosa mai avrai combinato per scatenare tanto odio sui social network?
Pensa se davvero tu avessi detto con il petto tronfio "Lavorare gratis per fare esperienza è giusto!"
...e invece hai detto tutt'altro! 
Solo che il popolo dei social network preferisce capire quel che vuole per godere dei propri "2 minuti d'odio" orwelliani, fermandosi ai titoli infingardi della stampa che sintetizzano scaltramente un discorso solo per destare clamore... 
e nel video qui sotto c'è la prova!

lunedì 25 maggio 2015

"MAD MAX: FURY ROAD": una lezione di Cinema di George Miller (recensione di Claudio Villanova)




Prendete i film d'azione degli ultimi anni, da Transformer fino all'ultimo Avengers compreso, e buttateli nel cesso! Anche se vi sono piaciuti, forza! ...senza ripensamenti, perché è la prima cosa che penserete di fare dopo aver visto “MAD MAX: FURY ROAD” di George Miller.
A suffragio della mia tesi potrei citare Joe Dante (il regista dei Gremilins per capirci... mica il pizzettaro di Via della Scrofa) che su Twitter scrive:


Trent'anni dopo l'ultimo MAD MAX, Miller ci dimostra com'è un film fatto per la pura libidine di creare arte e non esclusivamente per riempire il botteghino; ci dimostra cosa diventa il Cinema quando dietro la macchina da presa c'è un vero autore e non uno di quegli “automi” che Hoolywood sforna da anni, che si limitano a fare il loro compito per compiacere la produzione, senza aggiungere nulla di propria iniziativa per timore di uscire fuori dallo schema.

giovedì 21 maggio 2015

"Norwegian wood" dai Beatles a Murakami: quando l'Arte richiama altra Arte

Accendi qualsiasi supporto musicale e fai girare nelle casse "Norwegian wood" dei Beatles!
 ...oppure clicca sul video qui sotto. 



Fatto? 
Ottimo...

"I Once had a girl / or should I say..."

Quella che stai ascoltando è una canzone dei Beatles del 1965... pensa... ha 50 eccezionali anni! 
Fa parte dell'album "Rubber soul", un disco tanto meraviglioso quanto rivoluzionario per la storia "beatlesiana".
Il suo riff (il ritornello musicale) è inconfondibile. 
Può darsi che ascoltandola per caso, non tutti saprebbero dire il suo titolo o addirittura di chi è... ma tutti avranno la consapevolezza di averla già sentita.
E' stata eseguita da un'infinità di artisti, dagli U2 fino alle più svariate orchestre classiche di tutto il mondo; è stata suonata in qualsiasi modo e con qualsiasi strumento, ha dato il nome a un festival rock norvegese che ogni anno vede il gotha della musica mondiale esibirsi...
questo perché "Norwegian wood" è semplicemente un capolavoro musicale. 

"Isn't it good?/ Norwegian wood"

Continua ad ascoltarla, mi raccomando, 
perché la storia non finisce qui...

martedì 12 maggio 2015

Lettera a Matteo Salvini: ti prego sbloccami su Facebook!

Caro Matteo

che cosa ti ho fatto di male?
Perché mi hai bloccato su Facebook impedendomi di commentare i tuoi illuminanti post che quotidianamente riempiono il mondo d'intelligenza e amore per tutti? (Adoro il sarcasmo!)

Come puoi trattarmi con la stessa indifferenza con cui Matteo Renzi ha appreso la notizia dell'addio di Pippo Civati al Partito Democratico?

Avrei addirittura preferito che tu avessi scatenato su di me la stessa rabbia con cui Loredana Bertè ha fatto piangere Emma Marrone, dopo che quest'ultima ha sfregiato la Divinità di "Imagine"... facendo cambiare il testo di John Lennon da un rapper (Tupac mi perdoni) di "Amici" di Maria De Filippi.
(ma lo stolto sono io che mi meraviglio ancora delle miserie artistiche che accadono ad "Amici")

mercoledì 6 maggio 2015

"Tuttalpiù muoio" di Filippo Timi: confessioni di un grande attore



Filippo Timi con la mia copia del suo libro
Lo smalto sulle unghie è per esigenze di copione teatrale:
http://www.teatrofrancoparenti.it/?p=informazioni-spettacolo&i=1018
Leggevo “Tuttalpiù muoio” di Filippo Timi e di Edoardo Albinati
e avevo la forte sensazione che Filo, il protagonista, fosse un parente stretto di Henry Chinaski, l'alter ego letterario di Charles Bukowski.
Nei due personaggi c'è la simile disillusione alla vita ma al contempo c'è la voglia di non arrendersi nonostante tutto, la rabbia con sfumature di nichilismo, la dedizione agli Dei del vizio....
ma soprattutto nelle pagine scritte da Timi, come in quelle da Bukowski, si percepisce un'irrefrenabile urgenza di ribattere colpo su colpo agli eventi della vita usando il misterioso potere dell'arte, recitazione o scrittura che sia... 
perché quando l'ispirazione urla nelle vene non si può fare altro che dargli libero sfogo e chi se ne fotte di tutto il resto!

martedì 28 aprile 2015

"Avengers - The age of Ultron" recensione di Claudio Villanova

Cazzo che figata questi supereroi!

Sfido chiunque a non pronunciare questa frase dopo aver visto il fantasmagorico piano sequenza iniziale di “Avanger – the age of Ultron”, il nuovo film di Whedon e compagnia bella (Robert Downey Jr., Scarlet Jhoansson, Mark Ruffalo, per citarne alcuni),
in cui gli Avengers mostrano l'apice dei loro poteri e della loro forza, che lasciano senza parole e allontanano ogni pregiudizio nei confronti del film.

domenica 26 aprile 2015

L'importanza del 25 Aprile e un viaggio in Normandia (SECONDA PARTE)

PARTE SECONDA: un viaggio

...continuo della prima parte
http://levisionidik.blogspot.it/2015/04/limportanza-del-25-aprile-e-unamara.html

...ma rimane l'importanza del 25 Aprile e rimane perché...

Nell'Agosto del 2010 feci un viaggio in Normandia.
Mi direte... "e che c'entra con il 25 Aprile?"
C'entra... eccome se c'entra:

Da Saint Malo (in Bretagna), dove avevamo assistito al miracolo delle maree durante il quale in poco meno di mezz'ora avevamo visto un'isola diventare terra ferma, ci stavamo spostando verso Etretat, il luogo delle meravigliose falesie, sculture spettacolari scolpite con pazienza dal vento in migliaia di anni.


Le maree a Saint Malo


L'importanza del 25 Aprile e un'amara riflessione (PRIMA PARTE)

PARTE PRIMA: Un'amara riflessione 

"I nostri nonni hanno combattuto per un'Italia libera, giusta e felice. Ma inspiegabilmente il loro sogno si è realizzato in Svezia" 
cit. Giuseppe Miccolis

Parliamoci chiaro... in buona parte il 25 Aprile ha fallito. 
Ecco due esempi, anche piuttosto recenti, fra le decine che si potrebbero portare a suffragio di questa teoria: 
e quel che tutt'ora sta accadendo in Val di Susa dove il dissenso democratico non è ammesso e i manganelli non esitano a far suonare la loro musica.

Quel giorno di 70 anni fa il fascismo fu seppellito sotto una (appena percettibile) coltre di polvere e non di tonnellate di terra come si è erroneamente portati a pensare; al suo posto fu instaurata una partitocrazia travestita da democrazia che spesso ha ricordato molto da vicino metodi fascisti e che oggi, a troppe persone, fa addirittura rimpiangere quell'epoca nefasta per la storia d'Italia.

sabato 18 aprile 2015

"L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon: un libro che penetra nell'anima

Immagina! Sì, proprio tu... immagina!
Immagina di entrare in una libreria, 
meglio ancora se una vecchia libreria della quale magari non ti eri mai accorto, come se fosse apparsa all'improvviso, per magia...
anzi, fai una cosa... 
immagina di entrare nel cimitero dei libri dimenticati.


Adesso immagina di aggirarti per i suoi  scaffali, di osservarne i libri, quei libri che danno sempre "l'impressione di sapere di noi molto più di quanto noi sappiamo di loro". Immagina di accarezzarli liberandoli dalla polvere, dall'oblio e dal tempo.
Pensa che "dietro ogni copertina si celi un universo infinito da esplorare".

mercoledì 8 aprile 2015

"Amici" di Elisa e la filosofia del "Tengo famiglia" (Amici di X-Factor parte III)

Da quando ho saputo che Elisa Toffoli fa l'insegnate ad "Amici", la scuola della normalizzazione artistica di Maria De Filippi, guardo i suoi cd nella mia "cdteca" e  quasi mi chiedo cosa ci facciano lì.


...poi leggo articoli sull'imminente inizio del serale di Amici di Maria De Filippi e sembra che prima di questa trasmissione la musica non esistesse, 
che prima di "Amici" l'arte fosse una questione di mero culo (in senso di fortuna... ma anche no)... 
invece ora sì che è tutto più umano e spontaneo!
...ora sì che si respira Arte allo stato puro, 
ora sì che il Talento ha la possibilità di essere espresso in tutto il suo potenziale... 
e questo solo grazie allo splendido show di Maria! (le ultime quattro righe sono sarcastiche!)

lunedì 6 aprile 2015

Tutti noi siamo gli studenti di Garissa (#JeSuisKenyan) ma è meglio tacere!


(NB Non ho voluto appositamente pubblicare foto del massacro per rispetto delle vittime e delle loro famglie e per non banalizzare l'accaduto.)


Stavo scrivendo il mio pensiero sul terribile massacro degli studenti a Garissa in Kenya per mano dei fondamentalisti musulmani di Al Shabaab...

... ma mentre scrivevo... ogni parola mi sembrava inutile, scontata... e ho cancellato tutto! 

Non volevo rimanere indifferente davanti alla follia umana ma... 
avevo l'impressione di non aver nulla di particolarmente intelligente da scrivere su quella tragedia... 
ma non solo... 

mercoledì 1 aprile 2015

Tira più un pelo di Valentina Nappi che un carro di capolavori della letteratura! (articolo demoscopico)

La ragazza ritratta nella foto qui sotto è Valentina Nappi ed ecco perché è fondamentale per questo post demoscopico:



"Le visioni di K" nascono per parlare di libri, di poesia e di musica che sono le mie grandi passioni...
nascono perché sono convinto che il mondo si possa salvare soltanto attraverso il potente potere dell'arte e uso questo mezzo perché questo potere raggiunga più persone possibili.
Tant'è vero che il primo post che scrissi per questo blog, nel lontano Ottobre 2012, fu una lettera a Fabio Volo in cui lo ringraziavo per avermi fatto scoprire Kurt Vonnegut, lettera alla quale, per mia somma soddisfazione, seguì la sua risposta.



Eppure quando dissi al mio amico Paolo (nonché mio consigliere sulle strategie del web) che mi sarei avventurato nella giungla dei blog personali, egli mi prospettò tale teoria: 
"Se vuoi fare il botto di visualizzazioni parla di calcio e figa!".
Ma l'Universo ha voluto che, pur non disdegnando i due argomenti, io fossi un vero fanatico di libri, di poesia e di musica, quasi a livelli feticisti, e quindi soprattutto di quello volevo che il mio blog trattasse!

domenica 29 marzo 2015

"Torneranno i prati" il capolavoro di Ermanno Olmi a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale (di Claudio Villanova)


Di fronte alla bellezza è impossibile rimanere indifferenti, qualcosa dentro di noi si muove e niente sembra più come prima.

Dopo aver visto "Torneranno i prati", con Claudio Santamaria fra i protagonisti,  si ha la sensazione di aver vissuto un'esperienza che infiamma tutti i nostri sensi fino a lasciarci con le lacrime agli occhi, consapevoli di aver assistito a qualcosa di bello e terribile allo stesso tempo, qualcosa di sublime.

mercoledì 25 marzo 2015

"Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez: come demolire una leggenda

Sto per sfregiare la Divinità!
Sto per prendere a calci un romanzo che Wikipedia definisce "considerato tra le opere più significative della letteratura del '900":
Sto per demolire la leggenda di “ Cent'anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez...
e me ne vergogno!